Cespiti

Facilita e velocizza la gestione e il controllo degli ammortamenti, nel rispetto delle normative previste dal Codice Civile e dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi.
L’Azienda è comunque in grado di determinare i costi reali dei cespiti, calcolati sul valore gestionale degli stessi. I cespiti possono essere definiti come singoli oppure globali, cioè per aggregazioni che facilitano interrogazioni, totalizzazioni, condivisione di dati contabili e elaborazioni di massa.
L’Anagrafico permette, inoltre, di catalogare i beni aziendali non solo in ottica fiscale ma anche in ottica gestionale tramite criteri di classificazione liberi, tracciando il settore o il reparto aziendale che li utilizza. E’ possibile scegliere di gestire uno o più tipi ammortamento: a quello civilistico si possono affiancare un tipo ammortamento da utilizzare a fini fiscali, nonché tutti i tipi ammortamento gestionali che potrebbe essere necessario determinare per scopi interni all’Azienda.
Per ciascun tipo di ammortamento attivato dall’azienda, può essere calcolata e storicizzata una distinta quota, utilizzando il metodo più opportuno. Tra i metodi disponibili c’è l’ammortamento secondo la legge fiscale per il quale sono fornite, precaricati, le regole e i relativi coefficienti suddivisi per tipo di attività, come previsti dal TUIR.

Altri metodi sono: Quote costanti, Quote crescenti, Quote decrescenti, Piano di ammortamento; quest’ultimo consente di definire in maniera del tutto libera e svincolata da normativa, i coefficienti e le regole per la determinazione della base di calcolo dell’ ammortamento. L’ammortamento calcolato è relativo ad un esercizio contabile e ad un’azienda. Per ciascun tipo di ammortamento gestito (civilistico, fiscale, casa madre, assicurativo, etc.) può essere fatta una scomposizione dell’esercizio in diversi periodi, con conseguente determinazione aggiuntiva delle quote di ammortamento periodiche ed eventuale scrittura in contabilità.
 
Funzioni principali
• Codifica dell’insieme dei beni: materiali, immateriali, gratuitamente devolvibili e promiscui e definizione delle caratteristiche gestionali • Determinazione dei parametri di ammortamento per ciascuna tipologia ammortamento attivata, secondo esigenze di tipo civilistico, fiscale, gestionale
• Definizione dei piani di ammortamento, anche pluriennali, per ammortamenti: fiscali, ordinari, accelerati, ritardati (con o senza quota persa), nulli o svincolati da normative
• Immissione diretta dei movimenti a valore sui cespiti
• Calcolo delle quote di ammortamento per ciascun tipo ammortamento attivato dall’azienda per uno o più esercizi  
 
Punti di forza
• Attivazione di tutti i tipi ammortamento necessari per una completa gestione aziendale
• Possibilità di definire i coefficienti di ammortamento e le regole per la determinazione della base di calcolo, in modo svincolato dalla normativa
• Immissione, per ciascun tipo ammortamento, del calendario (insieme di esercizi contabili per i quali gestire gli ammortamenti). Ciascun esercizio potrà essere composto dal numero desiderato di periodi di lunghezza variabile